PENSANDO A CORONA.....


Premessa:
questa non Ŕ e non vuole essere una nota critica: Ŕ solo una riflessione.

Pensando a Corona, ascoltando le sue parole, vedendolo muoversi, guardandolo dipingere, osservando i suoi quadri, quella forza espressiva contenuta in un rigore geometrico, mi appare chiaro il suo obiettivo: ARMONIZZARE...
La propria sfera emotiva imbrigliata in una sovrastruttura razionale autoimposta; un individuo primitivo, costretto in una societÓ evoluta; Mister Hyde tenuto a freno dal Dottor Jekyll; l'Utopia e la RealtÓ; l'Anarchia e l'AutoritÓ costituita...
Corona: fiero e indomito guerriero dell'umanitÓ, che non sa nascondere sotto la dura crosta di cicatrici il suo incontenibile amore per la vita; un Titano, un Prometeo sull'erta dell'Olimpo; un uomo che negli anni sa mantenere intatto e vigoroso il fanciullino che Ŕ in lui:

...quell'Ateo che Cristo avrebbe voluto al suo fianco.

                                                            Mara Filippozzi, insegnante, maggio 2009