Brezza futurista al "Circolo Artistico" di via Clavature, 8.
Il pittore trevigiano che nel suo passato studentesco fu legato al clima artistico e culturale della nostra città, ha fatto ritorno a Bologna per mostrare con pittura e grafica le sue figure e i suoi paesaggi resi in uno stile analitico-sintetico e condotto fin qui con onestà e fantasia. Non di neo-futurismo però si dovrebbe parlare bensì di una insolita capacità di continuazione (modernizzata) del linguaggio di Boccioni e Balla.
Attualizzazione, dunque, e no riciclaggio, di un naturalismo libero e poetico.

 


 
  Lino Cavallari, da "Il resto del Carlino" dell'aprile 1986