Giampaolo Corona si forma culturalmente e pittoricamente nel complesso e movimentato periodo del dopoguerra, quando la volontā per un mondo nuovo e il bisogno di lottare anche fisicamente per esso non poteva di certo far presagire la disillusione che la storia successiva avrebbe concretato. Erano i tempi in cui si sentiva responsabile della costruzione di un mondo in cui l'UOMO fosse veramente creatore e promotore della propria civiltā. In quegli anni di pensiero, di creazione e di volontā, il mondo dell'arte č vivo, sono gli anni del realismo socialista, dell'avanguardia culturale e politica, sono gli anni in cui l'impegno di Corona č particolarmente operante a Bassano del Grappa (dove allora vive) e a Bologna (dove studia).  A Bologna, ove č iscritto alla facoltā di ingegneria, č attiva la sua partecipazione al nuovo dibattito artistico-culturale della cittā. E' a contatto con artisti e pittori giā allora affermati come Treccani, Borgonzoni, Ricci, Guttuso, e Pizzinato con cui si lega in amicizia, cerca di riunire altre firme emergenti nel mondo dell'arte e collabora a periodici e rivista culturali. Nel 1953 per motivi familiari si deve trasferire a Belluno dove il padre lavora e qui subisce un periodo di stasi operativa nella pittura. Nel 1963, a Trieste, si lega a uomini di cultura, pittori, scultori, scrittori come Zigaina, Mascherini, Spacal, Rosignano, Tomizza, e questo discorso si concretizza con la fondazione di una Galleria d'Arte, la Torbandena, che diventa di fatto un centro di cultura e dibattito. Nello stesso anno crolla la diga del Vajont e gli giunge il grido di dolore di una terra che per legami di sangue sente sua. La risposta č immediata ed č tra i superstiti, con dentro il cuore il bisogno di sentirsi coinvolto nella catastrofe. Studia e prepara l'idea di una grande tela in cui il dramma e la tragedia sono di chi resta: dei superstiti. Nel 1971 incontra Angela, sua moglie, che con puntiglio e con amore lo convince a poco a poco a dedicarsi interamente e per sempre alla pittura. Sue opere sono presenti al Museo d'Arte Moderna della Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro a Ponticella di S. Lazzaro di Savena (Bologna), e al Museo L'Immagine della Resistenza di Vittorio Veneto (Treviso).

ALTRE MOSTRE PERSONALI


Giampaolo Corona nasce a Belluno il 4 giugno 1928. Ha lo studio a Padernello di Paese (Treviso)

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